Caricamento...

INTERVISTA A MIKI BIASION

LA PASSIONE PER I MOTORI TERMICI

FUEL QUALITY NEWS

INFORMAZIONI DAL MONDO DELL'AUTOMOTIVE
Home / News / Articolo

La passione per i motori

Abbiamo voluto incontrare il grande campione Miki Biasion, primo e unico pilota italiano a vincere il mondiale rally (due volte) e il rally Safari (due volte), per parlare di un amore in comune: Il motore termico.

E. Remoto per MotorSistem Srl

Che ne pensi del Motore Elettrico?


Abbiamo rischiato molto a chiedere a Miki Biasion un parere sul motore elettrico, volevamo un parere da chi conosce bene i motori termici, ecco cosa ne pensa:

• Il motore elettrico ha altissime prestazioni, è un motore interessante, che sia la soluzione per salvare il pianeta non sono assolutamente d'accordo.
E' una nuova astuzia a livello mondiale per cambiare il parco macchine, per dare ossigeno ai costruttori di automobili.
E' un dislocamento della produzione di idrocarburi, perchè per produrre l'energia per caricare le automobili si usa ancora il carbone e il petrolio, per cui si è solo spostato il problema ma non lo si è risolto.
Ci saranno problemi di fornitura elettrica quando il numero di auto elettriche aumenterà, è come il cane che si morde la coda. Inoltre si aggiungono le batterie esauste da smaltire, ancora non si sa conosce un modo. Mi sembra una farsa. Credo molto di più nello studio che fanno molte compagnie petrolifere nello sviluppo di carburanti molto più ecologici rispetto all'attuale benzina, e all'attuale gasolio, che potranno ridurre di molto l'inquinamento. Se poi questi carburanti verranno usati per produrre energia elettrica ben venga.
Nei centri cittadini può fare la differenza ma a livello globale no, non è gestibile.

Il motore elettrico nel MotorSport?

Può essere un ramo del motorsport se servisse a trovare i soldi per fare ricerca e introdurre nuove soluzioni, non può essere solo un alibi per continuare a correre dicendo che in questo modo le competizioni non inquinano, perchè è una presa in giro. Le auto non inquinano nella pista dove corrono ma, inquinano i generatori dietro i box per produrre l'energia per farle correre!

Miki Biasion Lancia 037

Togliere il sound alle auto da competizione?


Si toglie una componente fondamentale al motorsport, il sound fa parte del motorsport, quando senti un 12 cilindri girare, anche nel WRC di oggi, sentire il motore a manetta è una musica.

Tra le auto favolose che hai guidato, qual'è quella con il sound più emozionante?


Sono due, anzi tre le macchine riconoscibili anche da lontano senza vederle per il suono che emanavano, la prima è senz'altro la Stratos, poi le Porsche e ancora la 037 che aveva un suono metallico che pareva una motocicletta, una moto da motocross... Era più bello il suono della 037 rispetto alla S4.
Sono sound inconfondibili che fanno parte del fascino di un auto. Anche una Subaru o un Deltone, li sentivi arrivare da un chilometro di distanza e li riconoscevi bene.
Quando partivano i gruppo B sembrava che nelle vallate avessero aperto la caccia al cinghiale da quanto sparavano, era un'emozione fantastica.
Miki Biasion deltone integrale

Dai Rally alla F1


I Rally sono il primo passo di un ingegnere o di un tecnico, i rally attiravano studiosi anche alle prime esperienze ed erano una palestra di apprendimento fondamentale che ha formato personaggi come Cesare Fiorio con la Lancia, Jean Todt con la Peugeot 205, David Richards copilota di rally, etc... I grandi condottieri dell'automobilismo sportivo di oggi, hanno tutti iniziato facendo i navigatori o piloti di rally, vuol dire che è una disciplina importantissima che ti insegna sia l'astuzia, sia il sacrificio e la voglia di vincere.
Miki Biasion Lancia Delta

Come mai la Lancia, plurivincente, abbandonò il mondo delle corse?


La Lancia è la casa automobilistica che ha vinto di più nel mondo dei rally.
Le corse sono un ottimo banco di prova e di promozione per le auto che finiscono nei concessionari, se l'amministratore delegato di un'azienda crede a questa cosa, allora le corse continuano e sono molto utili sia commercialmente che come ricerca e sviluppo del progetto, se però l'amministratore delegato non è un appassionato di competizioni, allora fa scelte di altro tipo. La Lancia ai miei tempi si diceva che faceva più notizia quando perdeva rispetto a quando vinceva e allora era meglio chiudere il reparto corse, era un ragionamento che fa acqua da tutte le parti e oggi ne vediamo le conseguenze.

Miki Biasion campione Rally

Qual'è il rally che più ti è entrato nel sangue?


Il mio capolavoro come gara sono stati i due safari, perchè ci avevano provato con Fiat, con Lancia e Alfa Romeo, per quasi vent'anni senza riuscire a vincere. Quella è stata la mia più grande soddisfazione, diciamo quasi alla pari dei due titoli mondiali.
Di gare che amavo particolarmente c'era il Portogallo, l'Acropoli, il percorso del Kenia... esaltavano maggiormente non solo le mie caratteristiche di guida ma anche di tattica, assieme al mio navigatore Tiziano Siviero.

Il pilota rivale più forte?


Juha Kankkunen, il pilota con cui mi sono anche diviso i titoli mondiali, eravamo i due galli... i due giovani, che volevano emergere nel pollaio del campionato del mondo, chapeau a Juha che ha vinto 4 titoli. Diciamo che il titolo del 1987 forse spettava più a me che avevo vinto più gare e avevo avuto più sfortuna con guasti meccanici, ma è andata così, per cui chapeau...


A cura di MotorSistem News Automotive