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Deterioramento del carburante

"Il problema della contaminazione del gasolio contenuto nelle cisterne non è ancora stato risolto, si registrano sempre più casi di contaminazione." Stefano Mori di MotorSistem è categorico e prosegue deciso: "anche grazie alla collaborazione con Area di Servizio" in questi ultimi anni abbiamo avuto moltissimi contatti, toccando con mano la gravità del problema. Molti distributori soffrivano di questo problema senza sapere a chi rivolgersi, pensavano fosse irrisolvibile oppure ricorrevano alla bonifica classica: Si svuota il serbatoio, si pulisce e riempie di nuovo con gasolio filtrato. Un intervento abbastanza costoso ma temporaneo e non risolutivo perchè bastano pochi batteri e in un mese il gasolio torna a detersiorarsi. Come operare per avere carburante di qualità? La contaminazione batterica c'è già in partenza nel deposito di stoccaggio del grossista o della compagnia petrolifera, arriva fino al serbatoio dell'auto. Il responsabile del problema è un batterio invisibile che si vede solo al microscopio e per poterlo valutare va analizzato e coltivato in un vetrino, solo così si può fare la conta delle muffe, delle alghe e dei batteri in laboratorio.

Il carburante contaminato ha qualcosa dentro che è invisibile a occhio nudo e ne basta pochissimo, quando arriva in area di servizio e viene immesso nella cisterna del distributore entra in un ambiente ancora più ideneo al suo sviluppo. Nelle stagioni estive il carburante arriva al distributore caldo, trasportato nei camion cisterna sotto il sole. Messo nella cisterna interrata dei distributori, i batteri si sviluppano in breve tempo e si trasformano in filamenti, muffe e alghe che vanno ad intasare i filtri delle pompe erogatrici. Se poi il tutto viene travasato nel serbatoio dell'auto, che ha un sistema di iniezione che tende a scaldare ulteriormente il gasolio, l'inquinamento batterico si esalta ancora di più."

La Soluzione


"A seguito di segnalazioni - prosegue Mori -, interveniamo con l'analisi, andando di persona a fare il prelievo oppure inviando il kit al cliente che provvede a spedirci la provetta contentente il campione di carburante. Il laboratorio che emette le analisi è esterno. certificato "Accredia" che è l'unico organismo nazionale autorizzato dallo Stato a svolgere attività di accreditamento. Sul certificato di analisi è riportato il numero di report di laboratorio, i numeri di telefono e il nome del chimico che ha eseguito l'analisi e, il laboratorio per legge conserva le analisi per cinque anni. Con il nostro sistema di valutazione, il laboratorio indica da zero a 400 colonie di batteri ogni litro (UCF/L) come una contaminazione normale, da 401 a 999 è una contaminazione potenzialmente pericolosa e viene segnalata in arancio; oltre i 1000 è una situazione di intasamento filtri, o di imminente intasamento, quindi molto critica e viene indicata con il rosso.
A fronte dei risultati viene studiato un trattamento specifico per la risoluzione dei problemi. Se si decide d'intervenire, dopo due mesi di trattamento con Alga Stop, si procede con una seconda analisi, per avere la certezza della qualità dei risultati."

PERCHÈ IL CARBURANTE SI DETERIORA?

Il deterioramento del carburante è causato dal proliferare dell'attività microbica nelle aree di stoccaggio, soprattutto dopo periodi prolungati di sedimentazione. Ci sono molti modi in cui i microbi entrano nel combustibile, modificandolo sensibilmente nelle diverse fasi di trasporto e distribuzione, fino ad arrivare al serbatoio della vostra auto. Tutte le diverse fasi di transito possono essere soggette a contaminazione, anche il serbatoio stesso può contribuire a peggiorare sensibilmente la qualità del carburante con lo sviluppo e il proliferare di fanghi e sedimenti. Solo verifiche programmate ad intervalli regolari delle cisterne nei distributori, garantiscono la qualità del carburante.

Con un piccolo investimento all'anno si possono risolvere tutti i problemi di contaminazione del gasolio che fanno perdere clienti e fatturato.

Stefano Mori di MotorSistem

Un carburante deteriorato provoca delle conseguenze nella camera di combustione che comportano spesso a una serie di problematiche. Queste le più frequenti:

  • Iniettori sporchi, maggiore consumi, fumosità e inquinamento
  • Difficoltà di avviamento
  • Filtri ostruiti con conseguente bloccaggio
  • Formazione di sedimenti e gomme

Un carburante controllato non si deteriora, è più stabile e permette la combusione ottimale del motore, con facilità di avviamento a tutte le temperature, minore fumosità ed emissioni inquinanti. Scegliendo i distributori Fuel Quality Point si ha la sicurezza di utilizzare carburante controllato periodicamente, per utilizzare la propria auto nel modo migliore.

Commenti(3)

  • Feb 2, 2017, at 08:53  Reply

    Il modo migliore per evitare problemi col motore è metterci dentro carburante pulito! Ottimo lavoro

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